Ufficio guide outdoor

Programma

Sardegna da scoprire, 5 giorni nell'incanto di una terra bellissima e misteriosa

Difficoltà = media: dislivello tra i 500  e i 1000 metri e almeno 4 ore di cammino, allenamento minimo richiesto
Escursioni varie
Data: Mercoledì 30 Maggio 2018 06:00 - Domenica 3 Giugno 2018 20:00

Luogo: Sardegna

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Millenni fa esisteva un continente chiamato Tirrenide. Era un continente grande, bello, popolato da uomini ed animali.

Una notte, chissà per quali motivi, s'abbatté su di esso la collera spaventosa di Dio: il suolo cominciò ad agitarsi, scosso da tremendi sussulti, ed il mare fu sconvolto da una furia terribile. Le onde, innalzatesi fino al cielo, s'abbatterono con enorme furia sul continente, ne fecero franare le coste e dilagarono ruggendo nelle fertili pianure. Quindi, sempre più alte, si riversarono sui colli, li sommersero e, sollevatesi ancora, s'avventarono contro i monti.
Il continente stava per inabissarsi del tutto, allorché, improvvisamente, l'ira di Dio si placò. E poiché una piccola parte di esso emergeva ancora, le pose sopra il piede e riuscì a trattenerla prima che i flutti la inghiottissero.
Così della grande Tirrenide non rimase che quella terra solitaria in mezzo alla vasta distesa d'acqua, terra che si chiamò dapprima Iknùsa (che significa appunto 'a forma di piede') e, in seguito Sardegna, da Sardus, eroe berbero, venuto dall'Africa.
Iknùsa, in così poco spazio, aveva conservato, però, tutte le caratteristiche del continente scomparso. E le aveva conservate in modo tale che i naufraghi scampati ebbero l'impressione di rivedere, in piccolo, la loro Tirrenide, allorché trovarono salvezza sulle sue sponde.
Ma il ricordo della terrificante catastrofe aveva impresso nel loro cuore un'orma indelebile: un'orma di malinconia profonda, che passò ai loro figli e che, trasmessa di generazione in generazione, perdura tuttora nel cuore dei Sardi.

Oggi, dopo tanti millenni, ritroviamo ancora quella malinconia: la troviamo nell'accorata ninna nanna di una mamma, nel desolato canto di un pastore, nelle struggenti nenie di un rito funebre, nelle gravi movenze di una danza e nell'intensa solennità di una festa; la ritroviamo nel misterioso patrimonio degli usi e dei costumi, delle tradizioni e delle leggende; la ritroviamo, insomma, in tutto ciò che rispecchia l'antichissima anima di questo popolo; un'anima che può apparire ruvida ed ombrosa, ma che si manifesta, invece, gentile ed appassionata a chi sa avvicinarla e comprenderla.

 

La Sardegna è un'altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient'affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza. Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si vanno perdendo, forse, verso un gruppetto di cime... Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. E' come la libertà stessa.

David Herbert Lawrence 

 

Quattro giorni nella più misteriosa e selvaggia delle regioni dove la bellezza ne fa da padrona 

Primo giorno

Si arrende anche la luna alla bellezza

Il mare la sua splendida corazza

Conserva la sua storia nella terra

Concede un ballo solo a chi sa amarla

il primo giorno sarà dedicato almeno in parte al viaggio. Il nostro incontro sarà,per chi decide di venire separatamente all'aeroporto di Cagliari .
Il nostro viaggio quest'anno viene programmato con l'aereo e la partenza,per chi decide di venire con il gruppo da  Pisa,destinazione Cagliari dove un pulmino ci prenderà e ci porterà a SANTA MARIA NAVARRESE luogo dove noi soggiorneremo ( il mezzo sarà a nostra disposizione tutto il periodo della nostra permanenza nell'isola ).
Arrivati a destinazione ( da Cagliari ci vogliono circa 2h /2h,30 ) prenderemo possesso dei nostri alloggi e dopo visiteremo il bellissimo paese e il tempo restante ( se ne avremo ) sarà dedicato al mare …

Quindi cena e rientro negli alloggi

Secondo giorno 

Montèras donat a su mare

S’olore de sa murta in frore

Trekking da Santa Maria Navarrese a Baunei

E’ un assaggio di “Selvaggio Blu”, una piccola anticipazione di quello che il Supramonte di Baunei offre ai suoi visitatori. I colori principali di questa  escursione sono l’azzurro del mare, sempre presente, il verde brillante del lentisco e del corbezzolo ed il bianco del calcare. Si parte da SANTA MARIA oppure da BAUNEI, vediamo e valutiamo al momento,  sicuramente indimenticabile per chi per la prima volta visita la Sardegna e una bellissima sorpresa per chi questa meravigliosa isola la conosce, ma ancora non ha visto i tesori nascosti.                                                                   Il vento dal mare oltre all'odore del salmastro ci porta anche i profumi di questi luoghi,la  caratteristica fragranza dell' Elicriso del ginepro antico e  dei fiori sbocciati che in questo periodo sono al loro massimo splendore.
Il tracciato non è semplicissimo, ma di una bellezza unica e sicuramente alla fine della nostra fatica saremo ripagati da tanta bellezza.
Del resto lo sappiamo tutti che le cose belle vanno conquistate

lunghezza percorso: km 16

tempo di percorrenza :  8 ore circa 

difficoltà tecnica : medio/alta

impegno fisico : medio

dislivello : 1000 mt circa 

rientro all'alloggio e cena 

   

terzo giorno 

Non legatevi alla Sardegna, non affezionatevi ai sardi, non lasciate il vostro cuore nelle nostre spiagge o nel nostro mare. Potrebbe diventare veramente una malattia incurabile.Perché quando la Sardegna e i suoi abitanti ti entrano dentro poi non ti lasciano più andare via.E non potete farci nulla, è già troppo tardi…non potete più fare a meno di questa Isola.

 

Svegliarsi con difronte  al mare è uno spettacolo incredibile.

Colazione e partenza per un altra giornata alla scoperta della IKNUSA.

Oggi i nostri sensi saranno appagati tutti, suoni,odori,sapori,vista e tatto

Sarà un trek meraviglioso: montagna,mare,bellezze naturalistiche

Sarà il giorno di CALA GOLORIZE'

Andiamo a scoprire forse la motivazione di soggiorno principale dei tantissimi vacanzieri che per dodici mesi all’anno trascorrono un soggiorno a Baunei. Il successo di questa piccola Cala nella costa di Baunei è un mix di bellezza, relativa facilità nel raggiungere il sito a piedi e la popolarità conquistata negli ultimi anni. 

La particolare via di accesso, rappresentata dall’omonimo Bacu Goloritzè, non ammette errori nel percorrerla, è sufficiente seguire il lungo canalone fino al mare, e conservare un po’ di energia per il rientro 

La cala sembra essere stata progettata per stupire ogni visitatore, anche il più esperto che ormai ha divorato tutte le edizioni di Lonely Planet ed esplorato i cinque continenti: la trasparenza delle acque della piccola baia, i colori cangianti (complice anche una sorgente sottomarina di acqua dolce), l’arco proteso verso il mare, il carotone di calcare Punta “Caroddi” appunto sono elementi  magistralmente disposti da Madre Natura per incantarci e rapire i nostri sensi.

Sappiamo tutto su Cala Goloritzé ormai, la rete è satura di descrizioni sugli itinerari e foto dell’arco, ma visitarla di persona sarà un’esperienza unica se non l’avete ancora vissuta.

Questa cala è talmente bella che merita il massimo rispetto , così come lo meritano tutte le meraviglie del mondo,se possibile“passate sulla terra leggeri”, siamo in tanti e non dobbiamo lasciare traccia del nostro passaggio. Di questo piccolo avvertimento ci saranno grati i nostri figli, dai quali, lo ricordo, abbiamo preso in prestito quest’angolo di Paradiso. 

Dopo aver goduto di tanta bellezza e fatto la nostra giornata di mare,risaliremo la china dove ci sarà il nostro mezzo che ci accompagnerà sempre e ci riporterà alla nostra dimora ,certi che questa giornata sarà stata meravigliosa 

 

 lunghezza percorso : 13 km circa

tempo di percorrenza : intera giornata

difficoltà tecnica : medio

impegno fisico : medio

dislivello : 600 mt

rientro all'alloggio e cena 

 

quarto giorno

Non tutti sanno che le stelle brillano

Per tutti ma non brillano per me

Perché anche il cielo l’ha capito subito

Non vedo luce se non sto con… te…

 

Come sempre la nostra prima cosa sarà la colazione che ci gusteremo nel nostro bellissimo luogo di soggiorno 

quindi partenza per il terzo e ultimo trek nella ( ormai nostra) Sardegna 

Magari saremo ancora a parlare della bellezza di CALA GOLORIZE'  e dintorni quando i nostri occhi saranno rapiti dalla bellezza selvaggia del luogo che stiamo percorrendo.

Il gusto del mare e i profumi intensi ancora aggrappati addosso a noi trovati a Golorzè ci danno la voglia di scoprire altri luoghi altri tesori altre maraviglie 

 Un’alternativa alla spiaggia,qualcosa di selvaggio  e prontamente viene proposta una visita all’altopiano di Golgo, ma questo luogo mistico e suggestivo merita una visita più attenta, senza fretta, possibilmente accompagnati da un’esperta guida locale.

Appena ci troviamo alle spalle Baunei si aprirà alla nostra vista una selvaggia vallata di origine basaltica racchiusa da una serie di bastionate calcaree e ricoperta da una fitta vegetazione di lecci, ginepri e macchia mediterranea. L’Altopiano del Golgo, è probabilmente il più interessante contesto storico archeologico del territorio baunese, protetto da Nuraghi a guardia di ogni accesso naturale, e principale ambito di convogliamento e conservazione delle acque piovane dell’altopiano carsico. 

 Luogo denso di richiami e sensazioni di misteriose presenze, l’Altopiano è noto principalmente per la sua Voragin  di “Su Sterru” (che con i suoi 280 m. è la più profonda in Europa) identificata quale luogo dove si compiva l’uccisione degli anziani fra risa rituali, liberatorie, (da cui il termine riso sardonico) e frenesie proprie anche del macabro incedere dei Mamuthones

In prossimità della Voragine ecco poi , naturali conche di raccolta dell’acqua piovana, modificate dall’uomo nella forma a noi giunta, per consentire sia la lavorazione dei metalli, sia i culti magici, animistico-naturalistici, come il “Giudizio Divino” dell’ordalia dell’acqua.Co’e Serra, nell’Altopiano del Golgo è probabilmente il più noto fra i nuraghi di Baunei. Eretto a sentinella dell’altopiano, biancheggia su una bassa prominenza rocciosa, alla confluenza di Bacu Tenosili con il canalone che discende da Punta Feullas, dividendo con Pedru Saccu il primato della maggiore estensione fra i nuraghi della zona.Sul bastione meridionale del nuraghe è eretta una curiosa costruzione, della stessa natura del nuraghe ma in forma vicina al tipo dei templi a Megaron .la giornata di oggi sarà sicuramente qualcosa da raccontare.
Come concludere in modo selvaggio e tipico  una cosi particolare giornata se non cenare in un ovile proprio qui sull'altopiano del GOLGO come facevano i MIEI antenati con piatti tipici della Sardegna e rivivere a pieno anche i sapori del luogo copiandone  i gesti e le usanze.
dopo questo momento di vita sarda il nostro mezzo verrà a prenderci e ci riporterà al nostro meraviglioso ostello

lunghezza percorso: km 10 circa 

tempo di percorrenza :   intera giornata

difficoltà tecnica : bassa

impegno fisico : medio

dislivello : 200 mt circa

rientro all'alloggio e cena 

 

quinto giorno

...no  potho reposare amore 'e coro

pensende a tie so onzi momentu

no istes in tristura prenda 'e oro 

ne in dispiaghere o pessamentu 

T'asseguro chi a tie solu bramo 

ca t'amo forte t'amo,t'amo e t'amo.

 

Dopo colazione e i saluti ci prepareremo per il rientro, in base a come siamo organizzati ci porteremo a Cagliari a bbiamo quasi l'intera giornata il volo sarà circa alle 22, quindi partiremo con relativa calma ma con il tempo necessari per fermarci a visitare il sito archeologico di Barumini ( sicuramente il più famoso ) dove guide esperte ci parleranno s della storia millenaria della Sardegna e delle sue origini .
Terminata anche questa meraviglia ci  dirigeremo all'aeroporto per tornare alla nostra TOSCANA

Quota di partecipazione per persona : 
euro 530,00 a persona;

La quota comprende

  • pernottamento con mezza pensione ...( la cena sarà in un locale a 200 mt dall'ostello )

  • Cena all'ovileovile, tutti gli spostamenti sull'Isola  dall'arrivo fino a Cagliari e ritorno,

  • assistenza del coordinatore - Guida Ambientale Escursionistica autorizzata ai sensi della L.R 86/2016

La non quota comprende

  • Il trasferimento con mezzi propri fino all'aeroporto di Pisa

  • biglietto di ingresso al sito archeologico di Barumini

  • l'assicurazioni infortuni personale;

  • bilgietto aereo da e per Cagliari, ogni partecipante provvederà personalmene all'acquisto.

Pagamento acconto:
€uro .160,00  entro e non oltre il 30 marzo 2018 che può essere pagato con
- bollettino postale sul conto corrente nº 1038848576 oppure con
- bonifico bancario IBAN IT 72 T 07601 02800 001038848576 intestato a Ufficio Guide.
Nella causale dovrà essere indicato: Sardegna  2018.

 

 

 

Telefono
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Email
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Sito internet
Guida escursionistica
Giuseppe Taras
Ritrovo
Aereoporto Pisa...oppure Aereoporto Cagliari
Tempo di percorrenza
5 giorni, vedi programma dettagliato
Dislivello totale in salita
Vedi programma dettagliato
Lunghezza del percorso
Vedi programma dettagliato
Difficoltà tecnica
media
Impegno fisico
medio alto
Quota di partecipazione soci
vedi programma
Quota di partecipazione non soci
vedi programma
n° di partecipanti
minimo 10 persone
Luogo
Cala Goloritzé
Italia

 Tessera socio:
la tessera è valida dal 1º gennaio al 31 dicembre, ogni anno deve essere ricompilato il modulo.

 Pagamento acconto:
L'acconto può essere pagato con
- bollettino postale sul conto corrente nº 1038848576 oppure con
- bonifico bancario IBAN IT 72 T 07601 02800 001038848576 intestato a Ufficio Guide.
Nella causale dovrà essere indicata la data dell'escursione.

 

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Date

Per visualizzare le escursioni previste in altre date, vedi il programma completo

  • Da Mercoledì 30 Maggio 2018 06:00 a Domenica 3 Giugno 2018 20:00

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