Ufficio guide outdoor

Programma

Orsigna...cara a Terzani

Difficoltà = media: dislivello tra i 500  e i 1000 metri e almeno 4 ore di cammino, allenamento minimo richiesto
Escursioni varie
Data: Sabato 26 Maggio 2018

Luogo: Appennino Pistoiese  |  Città: Orsigna, Italia

 UGO logo 18

 

Orsigna, un piccolissimo borgo della montagna pistoiese a 800 m, dove Tiziano Terzani (giornalista fiorentino, grande reporter - dalla Guerra in Vietnam, alla dittatura comunista in Cina, alla caduta dell’URSS - e scrittore, scomparso a 65 anni) da ragazzo trascorreva le vacanze estive nella casa di famiglia e dove ha trascorso anche gli ultimi tempi della propria vita.

In un articolo del Corriere della Sera lo scrittore affermava:

“ ... Torno sempre anch’io e sempre più mi domando se dopo tanta strada fatta in cerca d’un senso all’insensata cosa che è la vita, questa valle non sia dopotutto il posto più altro e più sensato; e se, dopo tante avventure e tanti amori per il Vietnam, la Cina, il Giappone e ora l’India, l’Orsigna non sia – se ho fortuna – il mio vero ultimo amore”.

E poi:

"Orsigna mi ha messo la poesia nella vita, ci sono venuto da ragazzo, questo rimane il posto del mio cuore e rimane il mio rifugio. Dovunque sono stato nel mondo, qualunque cosa mi succedesse, tranne l’incontro con la Signora dal mantello nero, avrei potuto rifugiarmi all’Orsigna".

La valle dell’Orsigna (dal nome dell’omonimo torrente che l’attraversa) è un’immensa distesa dipinta di verde, grazie alla fitta vegetazione, soprattutto castagni, che ricopre i pendii della montagna.

L’escursione è piuttosto lunga ma, a parte un inizio piuttosto ripido, non presenta dislivelli o pendenze eccessivi. Un bel giro ad anello nel versante orientale della Foresta del Teso ci permetterà di attraversare la magnifica distesa boscosa sotto le cime dell’appennino pistoiese. Sbucheremo a tratti sul sentiero di crinale o in radure o a godere di belle vedute dai due rifugi, per il resto il percorso correrà all’ombra di un bellissimo bosco. 

Si parte dalla piazza del paese di Orsigna e arriviamo ad una biforcazione per Case Lavacchini dove la strada finisce nella stretta valle. Dalla fontana, ristrutturata pochi anni fa, ci si addentra tra le case del piccolo borgo e si prosegue per il sentiero n°53 che scende rapidamente al fiume (qui spesso in secca) che guadiamo, procedendo poi, attraverso alcune scalette, nel bosco poco battuto e poco segnalato e si inizia a salire per quello che sarà il tratto più impegnativo della giornata, in faggeta.

Il poggio che affrontiamo si chiama, non a caso, Pedata del Diavolo: circa 500 m di dislivello su un versante a tratti molto ripido, poi scolliniamo al Passo del Rombiciaio (1.362 m) dove possiamo tirare il fiato e imboccare il Cai n°3, molto più frequentato, che conduce al Rifugio del Montanaro (1.567 m) dopo un ultimo breve strappo, su un terreno più asciutto e sassoso. Il rifugio non è presidiato ma non si può perdere la spettacolare vista sulla piana di Pistoia.

Proseguiamo ancora lungo il Cai n°3 verso il Lago Scaffaiolo e giungiamo in pochi minuti alla base del Poggio dei Malandrini, uscendo improvvisamente dalla boscaglia.

Tra i due sentieri di crinale scegliamo lo 00 che sale sul piccolo poggio per poi aggirarlo sulla destra. Se la giornata è limpida la vista si apre improvvisamente sulle vette dell’appennino e, più in lontananza, la lucchesia con le Alpi Apuane. Sulla sinistra il Monte Gennaio, il Corno alle Scale e il Libro Aperto, poco dopo si vede anche Orsigna, isolato tra versanti collinari.

Prima del Lago Scaffaiolo e del Corno alle Scale, svoltiamo a destra abbandonando lo 00 presso il Passo della Nevaia, imboccando un breve raccordo lungo il sentiero 35 per il Rifugio di Porta Franca; da qui il sentiero n°5, con un lungo tratto pianeggiante, all’ombra di un antico bosco di faggi annodati dal tempo e dagli agenti atmosferici in bizzarre forme. Incontriamo la piccola Fonte della Gabelletta e Pian dell’Osteria, una spianata con una costruzione abbandonata, poi, incrociando un’ampia sterrata, seguiamo il sentiero che scende a destra verso Orsigna, passando per alcuni gruppi di case.

La discesa è ripida in certi tratti, resa ulteriormente scivolosa dal tappeto di foglie lasciato dai castagni.

In prossimità di Case Aldria, abbandoniamo il sentiero ed entriamo nella piazzetta (sembra essere il giardino di un’abitazione), arrivando poi a Case Cucciani, dove la strada termina e inizia il vero e proprio “Sentiero di Tiziano”, entrando nel bosco; in leggera salita, si passa un piccolo ruscello, poi d’improvviso un cartello invita attraverso un buco nella siepe alla nostra sinistra e ci affacciamo in una terrazza che sembra architettata da qualcuno piuttosto che generata dalla casualità della natura.

Lo sguardo si può spingere in basso, sul vecchio borgo di Orsigna ed il torrente che lo affianca, mentre tutto intorno le altre vallate appenniniche, dolci come onde, sembrano nasconderlo. Al centro della scena l’Albero con gli Occhi, addobbato con i ricordi che i visitatori hanno voluto lasciare. Prendiamoci il tempo che vogliamo per raccoglierci di fronte a quel panorama tanto caro a Terzani e a questo spazio particolare, molto intimo…

Ritorniamo sui nostri passi fino a Case Aldria, superiamo Casa Moretto e in breve raggiungiamo di nuovo Orsigna.

 

Le iscrizioni devono essere fatte entro il 24 maggio 2018
dopo questa data è necessario contattare la guida
per avere la conferma
 

 

 

Telefono
349 1788038
Email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet
Guida escursionistica
Valeria Rossi
Ritrovo
Ore 7.30 mercato di Novoli, Firenze. Con le auto proprie a Orsigna.
Indicazioni stradali
A11 fino a Pistoia, poi seguire le indicazioni per Abetone e imboccare la SS66 Modenese fino a Pontepetri; da lì la SP632 che porta a Pracchia e poi a Orsigna
Tempo di percorrenza
7,5 ore circa
Dislivello totale in salita
800 m circa
Lunghezza del percorso
17 km circa
Difficoltà tecnica
media-medio/impegnativa
Impegno fisico
Medio-alto
Occorrente
Buoni scarponi da trekking con suola antiscivolo e in Goretex, bastoncini telescopici, zaino, pranzo al sacco, acqua sufficiente per l’intera giornata, giacca/guscio in Goretex con cappuccio, mantella per pioggia.
Quota di partecipazione soci
14,00 € a persona
Quota di partecipazione non soci
18,00 € a persona
La quota comprende
• assistenza guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 86/2016 • coordinamento delle attività;
La quota non comprende
• il pranzo; • il trasferimento con mezzi propri • tutto quanto non indicato nel programma.
n° di partecipanti
Minimo 10 persone
Acconto
10,00 € a persona
Pagamento acconto entro
Entro e non oltre giovedì 24 maggio 2018
Luogo
51100 Orsigna PT, Italia

 Tessera socio:
la tessera è valida dal 1º gennaio al 31 dicembre, ogni anno deve essere ricompilato il modulo.

 Pagamento acconto:
L'acconto può essere pagato con
- bollettino postale sul conto corrente nº 1038848576 oppure con
- bonifico bancario IBAN IT 72 T 07601 02800 001038848576 intestato a Ufficio Guide.
Nella causale dovrà essere indicata la data dell'escursione.

 

Google Maps


 

Date

Per visualizzare le escursioni previste in altre date, vedi il programma completo

  • Sabato 26 Maggio 2018

Ufficio guide outdoor

Via F. Nullo, 23 - 50137 Firenze
Contattaci!

P.I. 06749740483

Vedi il programma completo!

anteprima brochure pieghevole

Scarica la
brochure col programma
delle escursioni del 2018!

© 2017 Ufficio guide.  Via F. Nullo, 23 - 50137 Firenze - P.I. 06749740483

Designed with and by Elisa Valle, thanx to JoomShaper.
Powered by Joomla!, a Free Software released under the GNU/GPL License.

Questo sito e gli strumenti di terze parti da esso utilizzati si avvalgono di cookies. Continuando a navigare accetti il loro uso.