Luogo: Parco Nazionale Foreste Casentinesi
“Le trote del Casentino per chef stellati”… Così titola un articolo del 2024.
“Quattro amici, un sogno fin da bambini, un vecchio mulino, un fondo Europeo e oggi le trote ai grandi chef. E’ una storia bella quella che comincia in Casentino, a Stia, dove Leonardo Pieraccioni girò il suo Ciclone. Anche Andrea Gambassini, Alessandro Volpone, Sara Baldini e Claudio Serangeli sono stati a loro volta un po’ cicloni. La loro avventura comincia nel 2008 quando, giovanissimi, oggi sono 40enni, rilevarono l’antico mulino di Bucchio. Un mulino risalente al 1200, ma che negli anni Sessanta cessò la sua produzione. Da allora i grandi vasconi che già ospitavano allevamenti di pesci vennero abbandonati…”.
E loro dicono: “Qua non si utilizzano famaci e usiamo solo mangime biologico. L’unico trucco che ci concediamo è l’utilizzo di aglio macerato in aggiunta al mangime: è un antisettico naturale.”
Le loro trote sono entrate nei piatti dei grandi chef stellati. “Addirittura alcuni di loro, grazie alle nostre trote, hanno ottenuto una stella Michelin”. L’elenco è lungo da Gianluca Gorini, ad Antonino Cannavacciuolo, a ristoranti rinomati. Ma c’è di più, perché proprio in questi giorni sono arrivati emissari da Dubai per esportare il loro pesce fino negli Emirati Arabi”… E anche Licia Colò ha portato al mulino la sua trasmissione, nello stesso anno…
Situato lungo la SP 556 che da Stia conduce a Londa, Molin di Bucchio è tra i più antichi mulini dell’intero Casentino. Appartenuto ai Conti Guidi di Porciano, oltre all’attività di molitura portata avanti dalla famiglia Bucchi per oltre 700 anni, Molin di Bucchio è stato anche sede di un’importante troticoltura.
Un percorso affascinante il nostro anello di oggi, di interesse storico e culturale, che inizia dal Molin di Bucchio (580 m), il 1° mulino sorto sull’Arno, che mantiene all'interno tutto il fascino di quando funzionava.
Il sentiero procede verso il borgo Monte di Gianni per continuare verso Bocca Pecorina (1094 m) e Rif. Vitareta (1130 m) entrando nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Ritorno agevole su terreno anche per MTB.
Iscrizioni entro venerdì 17 ottobre 2025;
dopo questa data è necessario contattare la guida per avere la conferma
Le Guide sono tutte in possesso di assicurazione R.C.di legge,
i partecipanti alle varie attività NON sono coperti da assicurazione personale infortuni.

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